Integrazione a tutto tondo - Evento multietnico al Vitruvio per conoscere il mondo che è accanto a noi
 
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M. Vitruvio P. Iniziative 28/12/2017 28/12

Integrazione a tutto tondo

Evento multietnico al Vitruvio per conoscere il mondo che è accanto a noi

Il 22 dicembre 2017 nel nostro liceo si è tenuto l’evento finale del progetto Integrazione. L’incontro, aperto al pubblico, è stato curato da docenti e alunni dell’istituto che si sono impegnati per la buona riuscita del progetto; tanti di loro si sono infatti recati a scuola nel primo pomeriggio per creare un ambiente più accogliente e multietnico. L’apertura dei cancelli è avvenuta alle ore 16:30 con una buona risposta del pubblico. L’evento è iniziato con una piece teatrale, liberamente tratta da “L’ultimo viaggio di Sinbad” di Erri De Luca, recitata dai ragazzi della classe 4B che ci ha portato su un barcone e ci ha fatto vivere un “viaggio della speranza” di chi si trova costretto ad abbandonare il proprio paese e le proprie origini in cerca di un futuro migliore. I ragazzi sono riusciti al meglio a farci immedesimare in questo orribile contesto. Successivamente alcune nostre compagne provenienti da altre nazioni ci hanno illustrato il loro paese d’origine soffermandosi su curiosità, storia e tradizioni locali. Sono poi intervenuti rappresentanti di associazioni impegnate nell’accoglienza, nel recupero e nell’integrazione dei ragazzi che giungono in Italia pieni di speranza e voglia di realizzare i propri sogni. Una di queste è l’Oasi Madre Clelia, un’associazione nata da poco che si occupa di salvare le ragazze dalla schiavitù della prostituzione. Ci ha detto suor Carla Venditti, responsabile dell’associazione: “Dopo l’invito di Papa Francesco, la nostra congregazione, ha accettato l’idea di aprire parte della Casa delle Apostole del Sacro Cuore per accogliere le ragazze salvate dal giro della prostituzione. Ci rechiamo nelle strade più difficili di notte e, avvicinandoci alle ragazze, cerchiamo di creare un rapporto sincero e aperto con loro, basato prima di tutto sull’amicizia e la fiducia. Sentivamo che servisse altro e abbiamo creato una famiglia, non una casa d’accoglienza. E’ indispensabile aiutare chi, come queste ragazze, vive sofferenze fisiche e morali”. All’evento erano presenti anche alcune giovani che hanno interagito con il pubblico rispondendo alle nostre domande e raccontandoci le loro storie, anche in inglese, tra uno sguardo basso e, nel contempo, la voglia di mettersi in gioco. È poi intervenuto l’Ufficio Migrantes che ospita persone di diverse età aiutandole nello studio della lingua e dell’inserimento all’interno della società, supportando l’accoglienza, anche sul piano del rapporto con gli organi governativi e prefettizi. Anche in questo caso, i ragazzi hanno condiviso con noi le loro storie, i loro sogni da bambini, i loro progetti: una nostra compagna poi si è fatta interprete francese per permettere al ragazzo di esprimersi più spontaneamente. L’evento, durato fino alle 18:30, si è concluso con una suonata al pianoforte eseguita dall’alunno Andrea Baiocco, autore del pezzo, che ci ha fatto sognare ed emozionare. L’evento ci ha profondamente colpito, ci ha fatto riflettere su una realtà quotidiana, che vediamo ogni giorno al telegiornale, che è spesso sottovaluta e ignorata soprattutto da noi ragazzi che preferiamo vedere il lato belle delle cose nascondendo a noi stessi la triste realtà.

                                                                                                                                                                                                                                             Azzurra Bisciardi Ilaria Masciarelli

                                                                                                           

di Redazione M. Vitruvio P.


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