IL VITRUVIO OSPITA LA GIORNALISTA DI RAITRE SABRINA CARRERAS - L’esperienza e la competenza della Carreras contro la violenza di genere
 
    Stai leggendo il giornale digitale di M. Vitruvio P. su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    IL VITRUVIO OSPITA LA GIORNALISTA DI RAITRE SABRINA CARRERAS

    L’esperienza e la competenza della Carreras contro la violenza di genere

    Tra le proposte che il Liceo Scientifico Vitruvio sta offrendo ai suoi studenti durante quest’anno scolastico va indubbiamente ricordato l’incontro con la giornalista di RaiTre, Sabrina Carreras, tenutosi lo scorso 25 novembre. Tale evento è stato pensato all’interno del progetto, Never More, arrivato alla VI edizione, che ogni anno include attività di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne, concludendosi in genere con uno spettacolo di danze, esibizioni canore, pezzi teatrali in cui gli studenti stessi si mettono in gioco. L’incontro ha ovviamente coinvolto anche gli studenti che appartengono al gruppo del Giornale di istituto: è stata per loro una lezione importante! Sabrina Carreras è una giornalista professionista, ha lavorato come inviata per Exit e per Effetto Domino, programmi di inchiesta per La 7 ma dal 2009 è un’inviata di Presa Diretta, un programma di approfondimento politico  trasmesso su Rai 3 e condotto da Riccardo Iacona, con il quale, inoltre, ha collaborato in particolare nel 2011 per la stesura del libro ‘Se questi sono gli uomini’. Ci ha raccontato che ha sognato di intraprendere la carriera giornalistica fin da piccola “affascinata dalla possibilità di indagare e affrontare temi veramente significativi” e oggi possiamo affermare che abbia raggiunto a pieno il suo obiettivo. I reportage da lei curati affrontano svariati temi, come la ricerca scientifica, l’innovazione, il lavoro, l’economia, l’istruzione; la scelta del tema non è semplice così, per l’appunto, ci dice lei, “per scegliere l’argomento di cui parlare mi inspiro ad eventi che ricorrono in maniera non casuale e che stimolano la mia curiosità, ma è importante chiedersi anche cosa potrebbe interessare il pubblico”. Il nostro incontro si è concentrato presto nel vivo dell’argomento: agli alunni sono state mostrate foto di diverse vittime tra cui Riva Stinkamp, modella uccisa dal suo fidanzato Pistorius, atleta paraolimpico che avrebbe dovuto essere un esempio per i giovani; Stefania, una donna a cui è stato fracassato il cranio con 37 violenti colpi, inferti dal marito primario con una mazza da baseball, davanti agli occhi sconvolti del vicinato. A questi nomi se ne aggiungono molti altri, tra cui Rosetta e Vanessa e sono solo alcune delle storie raccontate nel servizio diretto dalla Carreras stessa. L’intenzione di girare questo servizio, racconta, è nato durante l’indagine su 37 omicidi avvenuti a Roma, caso enfatizzato da tutti i media, quando il numero delle donne uccise in quanto donne in quell’anno era circa il triplo e i titoli a loro dedicati erano “donna uccisa dal marito geloso in preda ad un raptus”, quasi a giustificare il compagno. A quel punto la Carreras si è accorta che questa storia era raccontata male, per poco attribuendo la colpa alle donne vittime di violenza. Intraprendendo un viaggio lungo la nazione decide di farsi portavoce di tutte le ingiustizie che accomunano questi casi, come il fatto che le donne uccise, nonostante fossero ritenute deboli, erano in realtà donne forti alla ricerca della loro indipendenza. Dunque la giornalista insegna la lezione più importante, quella delle tre P: Punizione, Protezione, Prevenzione. Per poter veramente evitare la violenza infatti bisogna sostenere le donne, rafforzando la rete delle case famiglia, ad esempio, sostenendole e soprattutto incoraggiandole sul fatto che non sono sole. Non bisogna invece fare come molti dei conoscenti delle vittime che minimizzano gli episodi dicendo “queste sono storie di poveracci”, non bisogna evitare il problema ma si deve lottare anche pensando che la donna vittima di violenza potrebbe essere una nostra amica o una persona a noi cara. Tra le iniziative a favore di ciò, apparentemente paradossale, c’è quella che si chiama “Facciamo gli uomini”, con la Nazionale di Calcio, attraverso cui si ribalta il punto di vista della comunità riguardo gli atti di violenza sulle donne, riuscendo ad arrivare alla fonte del problema. E’ infatti necessario lavorare anche sugli uomini violenti, esaminare le cause della loro irascibilità e non giustificare le loro manie associandole ad episodi di rabbia ma considerare il problema psicologicamente in modo da poter risalire alla causa. Parlando con uomini che hanno abusato di donne si è dimostrato che il loro problema maggiore è la convinzione di essere indispensabili alla protezione delle donne che si trasforma spesso in violenza, essendo stati educati fin da piccoli alla prepotenza. Il dialogo con la giornalista è stato molto dinamico e illuminante, si è mosso da un discorso all’altro e ci ha proposto prospettive davvero nuove.

    di Mariangela Di Cosimo

    di Sofia Bonaldi


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi