La verità non va infoibata - Il Liceo Vitruvio incontra il generale Fazio sulle Foibe
 
    Stai leggendo il giornale digitale di M. Vitruvio P. su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    La verità non va infoibata

    Il Liceo Vitruvio incontra il generale Fazio sulle Foibe

    “La verità non può essere infoibata”; questa la frase di apertura della conferenza sul fenomeno delle Foibe, tenutasi al Castello Orsini il 20 gennaio, con un ospite speciale: il generale Vero Fazio, il cui curriculum vitae vanta moltissimi titoli e incarichi a servizio del nostro Paese, ma che al momento della presentazione si è limitato a porsi nelle semplici vesti di appassionato cultore di storia militare. Il punto di partenza è stato proprio quello di sviscerare davvero in fondo la questione: la definizione dell’enciclopedia Treccani ha infatti aperto le danze. Il generale ha cercato di dare un quadro di quel secolo piuttosto controverso, che è stato forse il periodo più proficuo per scoperte e traguardi scientifici, ma che allo stesso tempo ha racchiuso moltissimi dei momenti più bassi dell’umanità.

    Allora perché è importante ricordare questo avvenimento? La legge, ci ha spiegato Fazio, del 30 marzo 2004 n. 92 ha istituito la “Giornata del Ricordo” incitando le scuole a programmare conferenze, dibattiti e attività che spingano gli studenti di ogni ordine e grado a conoscere ed elaborare tale tema. Il lungo periodo di negazionismo e forte strumentalizzazione della politica sono i motivi per cui una legge simile è venuta alla luce. A seguire, apprezzatissima in vista anche di una visione globale che tocca più materie d’indirizzo, è stata la spiegazione del concetto di foibe dal punto di vista geologico e chimico. Quindi si è passati al cuore del discorso, ovvero l’antichissimo excursus storico che ha portato quella conflittualità secolare tra i popoli slavi e latini ad esplodere nel primissimo secondo dopoguerra. Il generale Fazio ha spiegato come una certa tensione, soprattutto per motivi territoriali, derivi sin dall’età di bronzo, che sia passata per l’età romana e abbia trovato la vera scintilla con la Repubblica di Venezia, per definirsi infine in “maniera ufficiale” con l’Unità d’Italia. Il generale lo ha definito come un pendolo, nel secolo tra l’unificazione italiana e le foibe, che ha oscillato più volte tra la slavizzazione del Friuli Venezia-Giulia e l’italianizzazione della costa balcanica. Questo concetto ha a sua volta introdotto un punto fondamentale della conferenza ovvero la definizione di nazionalità, un concetto flessibile, e per ciò talvolta difficile da usare come metro di giudizio per delineare i confini di due popoli. Per concludere poi il percorso storico, interessante è stata la particolare storia di Norma Cossetto, una studentessa istriana che studiava all’Università di Padova: in quel periodo stava girando l’Istria per scrivere la sua tesi, quando venne catturata da un gruppo di partigiani comunisti slavi e italiani, torturata per una notte intera e poi infoibata. Il presidente Ciampi conferirà alla sua memoria la medaglia d’oro al valore civile. Quindi la domanda retorica del generale: “Ma perché sono state infoibate le foibe?”, punto cruciale dell’argomento. Dal punto di vista politico ciò fu determinato dalla posizione controversa del Partito Comunista Italiano che aveva una dubbia posizione riguardo quegli accadimenti, mentre da quello diplomatico-strategico, il ruolo di “stato-cuscinetto” della ex-Iugoslavia era favorevole militarmente per l’Italia nella situazione della Guerra Fredda tra i due blocchi. Alla conclusione della presentazione chiusa con un caloroso applauso, prima di dare il via alle domande degli alunni, il professor Ciocci ha colto l’occasione per riflettere, basandosi su alcuni dei 12 articoli fondamentali della nostra Costituzione, sul concetto di nazionalità, preservazione e rispetto della diversità di cultura, lingua e costumi e di come il nostro Stato si impegni ad agire in questo senso. E infine il momento degli interventi degli alunni, inizialmente convogliato a confrontare il tema foibe con l’attualità e con altri eventi storici ma successivamente è piacevolmente diventata un’occasione per muoverlo sul piano del senso civico, di come lo studio della storia ci porti ad essere cittadini più coscienti. Le foibe in particolare ci fanno capire che “la diversità è ricchezza”. Terminata quindi la conferenza, il Generale Fazio ha voluto rivolgere un messaggio ai maturandi “Vi mando un grande in bocca a lupo per la prova che state per affrontare, l’esame di maturità ha importanza rilevante nel corso della vostra vita; pensate sempre allo studio perché lo strumento più forte e più importante è la conoscenza, solo il sapere vi darà la forza per gestire il mondo e per gestire la vostra vita, non abbiate paura di conoscere quello che è stata la vita dell’uomo sotto tutti gli aspetti”.

    di Alice Lucarelli


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi