La poesia giapponese tra i banchi di scuola - Incontro al Vitruvio con la professoressa Roberta Placida, l’autrice di Haikugrafia
 
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    La poesia giapponese tra i banchi di scuola

    Incontro al Vitruvio con la professoressa Roberta Placida, l’autrice di Haikugrafia

    L'haiku è un componimento giapponese organizzato in 3 versi rispettivamente da 5,7,5 more (sillabe) contente un elemento stagionele denominato kigu.
    "L'autunno è la primavera travestita dei colori del tramonto". 
     
     È di questo genere di poesie che è realizzato il libro "Haikugrafia", scritto dalla professoressa Roberta Placida. L'autrice, da sempre appassionata di materie letterarie, si diploma al liceo classico per poi frequentare l’università La Sapienza di Roma e laurearsi in lettere antiche nel 1996. Ha riferito inoltre di aver cominciato a scrivere ed appassionarsi agli Haiku poco dopo la morte di suo padre al quale dedica il componimento a lei più vicino, nonché il suo primo che intitola  "Assente presenza", riuscendo ad assopire il dolore dentro di sè.
    "Ho preso il mio dolore e l'ho reso parte di un concetto più ampio."
     
    La scrittrice sprona gli adolescenti attraverso questa viva passione ad esprimersi attraverso di essa  e tradurla cosí, in arte. Sentirsi liberi dagli schemi e raggiungere un benessere interiore è possibile concretizzando la propria creatività, dimenticandosi del successo.
    "Ognuno esprime se stesso attraverso la propria arte."
     
    Secondo la scrittrice sarebbe perfetto comporre nel cosiddetto “locus amoenus” caratterizzato dal silenzio e dal contatto diretto con la natura. Tuttavia l’ispirazione colpisce anche in momenti inaspettati nei quali si è costretti a fermarsi e riflettere, come nel suo caso. La scrittrice afferma infatti che è stata la cultura giapponese a trovarla dopo aver partecipato ad alcuni laboratori di scrittura orientale.
     
    "Ci perdiamo tanta bellezza perché non osserviamo."
     
     
    La magia della scrittrice sta nel portare nel suo quotidiano, ovvero tra i banchi di scuola, la sua passione, suscitando così negli studenti quella sensazione di vertigini che puntualmente la colpisce leggendo una poesia o osservando una fotografia.
     
    Flaminia Di Nunzio
    Chiara Filiasi
    Rina Marcanio
    Viola Simone

    di Caporedattore M. Vitruvio P.


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